Hachis parmentier, il pasticcio francese di carne e patate

L'hachis parmentier classico: un fondo di carne macinata brasata con cipolla e carote, coperto da purè di patate e gratinato in forno fino alla crosta dorata.

Hachis parmentier, il pasticcio francese di carne e patate
Preparazione
30 min
Cottura
40 min
Totale
1 h 10 min
Porzioni
4 porzioni
Calorie
520 kcal

Stai cercando un piatto unico che metta d’accordo tutti, che si prepari in anticipo e che esca dal forno con una crosta dorata irresistibile?

Allora l’hachis parmentier fa per te. Ti mostro passo dopo passo come costruire i due strati che compongono questo classico francese: sotto un fondo di carne macinata brasata con cipolla, carote e vino rosso, sopra un purè di patate liscio che in forno si trasforma in una crosticina croccante.

Il nome viene da Antoine Parmentier, l’agronomo che convinse i francesi a mangiare le patate, e la logica del piatto è ancora la sua: usare bene quello che si ha. Non a caso nasce come ricetta di recupero, pensata per i resti di un arrosto.

Ha almeno tre vantaggi: è completo di per sé, si prepara la sera prima e si gratina al momento, e piace anche ai bambini più difficili.

Il punto tecnico è uno solo: il ragù deve essere saporito ma asciutto. Se lo copri quando è ancora brodoso, il liquido sale nel purè e il pasticcio si affloscia in un unico strato molliccio. Lascia sobbollire finché il fondo appare lucido e appena umido.

Servilo caldo, direttamente nella pirofila, con un’insalata verde condita in modo semplice per bilanciare la ricchezza. Il giorno dopo si riscalda in forno e la crosta torna croccante.

Tutto pronto? Si parte con la ricetta dell’hachis parmentier.

Preparazioni di base usate

Per preparare questa ricetta

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Teglia o pirofila per forno

Perfetta per cuocere polpette e verdure al forno. Scegli una teglia antiaderente per risultati migliori e facilità di pulizia.

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Passaggi

  1. Trita finemente la cipolla, le carote e l'aglio e falli appassire in una casseruola larga con l'olio, a fuoco medio per 8 minuti, finché sono morbidi e dolci.
  2. Alza la fiamma, unisci la carne macinata e rosolala senza mescolare troppo, lasciandola scurire bene sul fondo: è quella crosticina a dare sapore a tutto il piatto.
  3. Sfuma con il vino rosso e lascialo evaporare, poi aggiungi il concentrato di pomodoro, il timo, sale e pepe.
  4. Versa il brodo e cuoci a fuoco basso per 20 minuti, finché il fondo è saporito e appena umido, mai brodoso. Un ragù troppo liquido bagnerebbe il purè da sotto.
  5. Prepara il purè di patate secondo la ricetta base, tenendolo un po' più sodo del solito, così regge bene lo strato superiore.
  6. Distribuisci la carne sul fondo di una pirofila imburrata, livellala e copri con il purè, stendendolo delicatamente con una spatola.
  7. Rigalo in superficie con i rebbi di una forchetta, cospargi di parmigiano e fiocchetti di burro, e gratina a 200 gradi per 20 minuti, finché le creste sono dorate e croccanti.

Suggerimenti utili

Le righe fatte con la forchetta non sono decorative: creano creste che dorano e danno la parte croccante del piatto.

Il ragù deve essere asciutto prima di essere coperto, altrimenti il purè si inzuppa e il pasticcio si affloscia.

È il modo migliore per recuperare un arrosto avanzato: sminuzzalo al posto della carne macinata.

Si prepara il giorno prima e si gratina al momento, guadagnando anche in sapore.

Valori nutrizionali medi per porzione

Calorie
520 kcal
Carboidrati
42.0 g
Zuccheri
6.0 g
Proteine
28.0 g
Grassi
26.0 g
Grassi saturi
13.0 g
Fibre
5.0 g
Sodio
720 mg