Hachis parmentier, il pasticcio francese di carne e patate
L'hachis parmentier classico: un fondo di carne macinata brasata con cipolla e carote, coperto da purè di patate e gratinato in forno fino alla crosta dorata.

Stai cercando un piatto unico che metta d’accordo tutti, che si prepari in anticipo e che esca dal forno con una crosta dorata irresistibile?
Allora l’hachis parmentier fa per te. Ti mostro passo dopo passo come costruire i due strati che compongono questo classico francese: sotto un fondo di carne macinata brasata con cipolla, carote e vino rosso, sopra un purè di patate liscio che in forno si trasforma in una crosticina croccante.
Il nome viene da Antoine Parmentier, l’agronomo che convinse i francesi a mangiare le patate, e la logica del piatto è ancora la sua: usare bene quello che si ha. Non a caso nasce come ricetta di recupero, pensata per i resti di un arrosto.
Ha almeno tre vantaggi: è completo di per sé, si prepara la sera prima e si gratina al momento, e piace anche ai bambini più difficili.
Il punto tecnico è uno solo: il ragù deve essere saporito ma asciutto. Se lo copri quando è ancora brodoso, il liquido sale nel purè e il pasticcio si affloscia in un unico strato molliccio. Lascia sobbollire finché il fondo appare lucido e appena umido.
Servilo caldo, direttamente nella pirofila, con un’insalata verde condita in modo semplice per bilanciare la ricchezza. Il giorno dopo si riscalda in forno e la crosta torna croccante.
Tutto pronto? Si parte con la ricetta dell’hachis parmentier.
Preparazioni di base usate
Per preparare questa ricetta
Una piccola selezione di strumenti comodi da tenere a portata di mano. Alcuni link possono essere affiliati.
Teglia o pirofila per forno
Perfetta per cuocere polpette e verdure al forno. Scegli una teglia antiaderente per risultati migliori e facilità di pulizia.
Passaggi
- Trita finemente la cipolla, le carote e l'aglio e falli appassire in una casseruola larga con l'olio, a fuoco medio per 8 minuti, finché sono morbidi e dolci.
- Alza la fiamma, unisci la carne macinata e rosolala senza mescolare troppo, lasciandola scurire bene sul fondo: è quella crosticina a dare sapore a tutto il piatto.
- Sfuma con il vino rosso e lascialo evaporare, poi aggiungi il concentrato di pomodoro, il timo, sale e pepe.
- Versa il brodo e cuoci a fuoco basso per 20 minuti, finché il fondo è saporito e appena umido, mai brodoso. Un ragù troppo liquido bagnerebbe il purè da sotto.
- Prepara il purè di patate secondo la ricetta base, tenendolo un po' più sodo del solito, così regge bene lo strato superiore.
- Distribuisci la carne sul fondo di una pirofila imburrata, livellala e copri con il purè, stendendolo delicatamente con una spatola.
- Rigalo in superficie con i rebbi di una forchetta, cospargi di parmigiano e fiocchetti di burro, e gratina a 200 gradi per 20 minuti, finché le creste sono dorate e croccanti.
Suggerimenti utili
Le righe fatte con la forchetta non sono decorative: creano creste che dorano e danno la parte croccante del piatto.
Il ragù deve essere asciutto prima di essere coperto, altrimenti il purè si inzuppa e il pasticcio si affloscia.
È il modo migliore per recuperare un arrosto avanzato: sminuzzalo al posto della carne macinata.
Si prepara il giorno prima e si gratina al momento, guadagnando anche in sapore.
Valori nutrizionali medi per porzione
- Calorie
- 520 kcal
- Carboidrati
- 42.0 g
- Zuccheri
- 6.0 g
- Proteine
- 28.0 g
- Grassi
- 26.0 g
- Grassi saturi
- 13.0 g
- Fibre
- 5.0 g
- Sodio
- 720 mg


